Traversata dei Monti Dauni Puglia
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Programma dell'evento Traversata dei Monti Dauni Puglia
In cammino lungo la dorsale del Subappennino Dauno, una catena montuosa che si estende linearmente in senso nord-sud, lungo l'orlo orientale dell'Appennino campano, il Sannio (BN), l'Irpinia (AV), dominando a est su tutto il Tavoliere delle Puglie (FG), delimitato a nord dalla Valle del Fortore (CB) e a sud dalla Valle dell'Ofanto (BT).
Escursionismo a lunga percorrenza alla scoperta di questo territorio, storicamente in epoca pre-romana, vissuto dai popoli Dauni, Sanniti e Irpini.
Scopriremo la cultura e la cucina tipica dei piccoli borghi dalle cupole maiolicate, ascolteremo la lingua francoprovenzale, attraverseremo selvaggi boschi incontaminati, incroceremo caratteristiche torri colombaie ed antiche poste sui tratturi della transumanza e la Via Traiana, guaderemo torrenti e valicheremo le vette più alte delle montagne di Puglia.
📅 29 maggio: Arrivo e pernottamento in B&B ad Accadia, il mattino successivo trasferimento con bus privato al punto di partenza del cammino.
Prima tappa: Monte Sambuco - Alberona
Lunghezza: 22 km
Livello difficoltà: E - media
Dislivello: +935 m / -1042 m
Tempo percorrenza: 8 h (soste incluse)
Fondo stradale: sentieri boschivi, carrarecce.
Questo viaggio a piedi inizia dalla vetta del Monte Sambuco a 978 mt. s.l.m. ed il suo selvaggio Bosco del Principe e di Serra Campanara, una delle vette più alte dei Monti Dauni, nonché una delle aree boschive più estese di Puglia.
🐴 Attraverso una meravigliosa ed antica mulattiera si raggiungerà la località Cinque Confini da dove poter ammirare il Mar Adriatico e le Isole Tremiti, per poi proseguire lungo la dorsale panoramica del subappennino Dauno affiancati alla nostra destra dall'Irpinia e dagli Appennini campani e lucani, a sinistra dal Tavoliere delle Puglie fino al Mar Adriatico.
Dopo un tratto del Regio Tratturo Lucera-Castel di Sangro, attraverseremo distese di grano e campi di coriandolo, dove sarà possibile osservare da lontano la Fortezza Svevo-Angioina di Lucera, Troia, il Monte Cornacchia e Alberona (FG) da varie angolazioni.
💧 Ci inoltreremo nel querceto per guadare U canale di tegghje, un suggestivo ruscello interrotto da varie cascatelle, ed infine arrivare al borgo delle “cento fontane”, aggrappato sulle pendici del Monte Stillo che domina il Tavoliere delle Puglie, a 732 metri s.l.m.
🛡 Già osservandolo da lontano è impossibile non notare la neogotica chiesa di San Rocco; scesi in paese, s'intraprende la via di pietra che conduce all’Antiquarium, alla Chiesa Madre e alla Torre del Priore, luoghi segnati dalla presenza dei Templari e i Cavalieri di Malta.
🌗 Cena di gruppo al ristorante e pernottamento in B&B
Seconda tappa: Alberona - Monte Cornacchia - Faeto
Lunghezza: 20 km
Livello difficoltà: E - alta
Dislivello: +948 m / -807 m
Tempo percorrenza: 9 h (soste incluse)
Fondo stradale: sentieri boschivi, carrarecce.
Il giorno seguente, dopo aver salutato Alberona (FG) attraversando l'Arco dei Mille, le caratteristiche stradine e i vicoli del centro storico, il cammino si fa subito in salita per raggiungere il Monte Pagliarone (1029 mt), continuando lungo la dorsale del subappennino Dauno attraverso un continuo sali e scendi, si passa praticamente sopra Roseto Valfortore (FG) ed il suo antico mulino ad acqua.
⛰ Ora manca la salita più tosta per conquistare la vetta più alta della Puglia, il Monte Cornacchia (1151 metri s.l.m).
Arrivati lassù, è meraviglioso il panorama che da su Faeto (FG), la nostra meta del giorno, la piccolissima Celle San Vito (FG) e Castelluccio Valmaggiore (FG), e affacciandosi sul Toppo Pescara, sarà possibile ammirare il lago naturale d'acqua dolce più grande e alto di Puglia.
Qui è doveroso prendersi del tempo e riposare sul morbido prato che circonda il Rifugio forestale del Monte Cornacchia, una bellissima struttura libera ed utilizzabile per il bivacco.
🌺 Ma il nostro percorso continua tra sentieri colorati da leguminose ed orchidee purpuree, tornando a scendere ed ad attraversando il piccolo Bosco di Faeto, una faggeta imponente a circa 1000 metri di altitudine in un territorio ricco di sorgenti e mulini ad acqua.
Qui si trova un piccolo albergo montano, uno spettacolare parco avventura, un percorso fitness e ovviamente una rete di sentieri, tra i quali il Sentiero Italia CAI che a tratti stiamo ripercorrendo.
💧 Ci toccherà guadare il Torrente Feudo, un affluente di sinistra del fiume Celone, e finalmente raggiungeremo il paese: qui storicamente e tutt'ora si parla la lingua francoprovenzale.
🌗 Cena di gruppo al ristorante pizzeria e pernottamento in B&B
Terza tappa: Faeto - Montaguto - Panni
Lunghezza: 21 km
Livello difficoltà: E - media
Dislivello: +919 m / -946 m
Tempo percorrenza: 8 h (soste incluse)
Fondo stradale: sentieri boschivi, carrarecce, asfalto.
Lasciato Faeto (FG) uno dei più noti borghi dei Monti Dauni, (famoso anche per il prosciutto crudo di suino nero che nella serata precedente ovviamente è possibile degustare a cena) e attraversato il Bosco Difesa della vicina Celle San Vito (il paese più piccolo della Puglia), passeremo alla Taverna di San Vito, antica stazione di posta sulla Via Traiana, dove si effettuava il cambio dei cavalli.
🐴 Rimaneggiata più volte nel corso dei secoli, presenta attualmente un aspetto cinquecentesco quando divenne osteria per i viandanti della Via Francigena.
Si percorre nuovamente il crinale dei Monti Dauni, varcando il confine e raggiungendo Montaguto (AV), un bellissimo paesino con la sua Fontana Nuova con lavatoio pubblico del 1753, ubicato su di un'altura boscosa a 730 mt s.l.m.
Dal paese si scende fino a valle, attraversando il Fiume Cervaro, lungo 107 km, e che va a sfociare nel lago Salso e dunque in Mar Adriatico, nel golfo di Manfredonia (FG).
🖋 Superata la stazione della linea ferroviaria Bari-Roma rientreremo in territorio pugliese e da qui inizierà una bella salitona per raggiungere Panni (FG), “terra consacrata al dio Pan” (Plinio il Vecchio, 24-79 d.C.).
La leggenda vuole che lo stesso dio montanaro amasse percorrere le valli di questa terra per raggiungerne le cime più alte dell’attuale Subappennino dauno, dove pascolare il gregge.
👨🎨 Un luogo ricco di fontane secolari su cui si testimoniano iscrizioni medievali e rinascimentali, e le chiavi d’arco dei portali, opere autoctone realizzate dall’estro e la grande tradizione degli scalpellini locali.
🌗 Cena di gruppo al ristorante e pernottamento in B&B
Quarta tappa: Panni - Accadia
Lunghezza: 12 km
Livello difficoltà: E - medio
Dislivello: +492 m / -668 m
Tempo percorrenza: 6 h (soste incluse)
Fondo stradale: sentieri boschivi, strade brecciate.
A questo punto probabilmente crescerà quella sensazione del quasi non voler tornare più a casa..
La sera precedente si sta un pò al Belvedere Toppolo, dove una finestrella aperta sui resti della torre cinquecentesca incornicia un panorama magico.
🧀 Qui si produce il cacioricotta, un formaggio di produzione stagionale (primavera-estate) e ottenuto con tecniche di lavorazione miste tra quelle del formaggio e della ricotta.
Le realtà locali si rendono disponibili a raccontandoci un pò la storia del paese, le sue origini, la rinomata tradizione degli scalpellini locali. Infatti a simboleggiare tutto ciò, in paese potrete trovare due sculture raffiguranti il dio Pan, una divinità nella mitologia greca dall'aspetto di un satiro legata alle selve e alla natura.
🔔 La tappa finale inizia subito con una bella salita al Monte Crispignano (1039 mt s.l.m.), da li passo dopo passo si inizia a scorgere Accadia, Sant'Agata di Puglia, il Monte Vulture ed il Santuario della Madonna del Carmine, nascosto nel bosco.
Raggiungeremo subito quest'ultimo dove è possibile fermarsi per rinfrescarsi alla Fontana dell’Eremita.
Il cammino inizia a farsi in discesa, ci ritroviamo in un luogo con panorama a 360 gradi. Sulla nostra destra l'Irpinia e l'Appennino campano, di fronte a noi l'Appennino lucano e sotto di noi in bella vista la città di Accadia (FG), con circa 2200 abitanti è il paese più grande che si attraversa in tutto il cammino.
🏚 La raggiungeremo fino ad entrare nel Rione Fossi, che con la sua urbanistica caratterizzata dalla forma a chiocciola intrecciata di stradine di selciato e vicoli tortuosi, rappresenta una vera chicca per gli amanti del turismo lento: Pietre, grotte anticamente abitate ed abitazioni medievali danno vita ad atmosfere magiche di rara bellezza.
Arrivati! concluso il nostro cammino, probabilmente sorrideremo ripensando ad alcuni momenti passati insieme, brinderemo pensando già alla prossima avventura, e ci saluteremo con un arrivederci.
Equipaggiamento:
🥾 Scarpe da trekking.
🎒 Zaino da trekking, abbigliamento comodo per camminare, felpa, giacca a vento impermeabile, cappello, binocolo.
💧 Borraccia con acqua a sufficienza.
🍞 Pranzo al sacco e telo.
👘 Bagaglio con indumenti di ricambio e tutto l'occorrente.
Servizi:
💚 Guida ambientale escursionistica
🩹 Copertura assicurativa
🌗 4 Pernottamenti e colazioni, 3 cene nei borghi dauni
💼 Trasporto bagagli e passeggeri
🚍 Transfer dal luogo d'incontro al punto di partenza della prima tappa
❌ Polizza annullamento viaggio (opzionale)
👣 TREKKING GUIDATO: 400 € a persona
🛑 Numero massimo di partecipanti: 15
⏳ E' possibile prenotarsi entro il 30 aprile 2026
📧 Prenota tramite questo link: https://www.viandantidelsud.it/contatti/
Informazioni:
📞 WhatsApp numero: 3493669187
Nel rispetto dell'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, durante il cammino si parla con i compagni o semplicemente si ascolta la natura, seguendo l'andatura della guida.
Clima:
🌸 Il clima mostra caratteri piuttosto continentali a causa delle barriere montuose: l'Appennino meridionale e il Gargano, che ostacolano gli afflussi marittimi;
In primavera, per effetto dell'altitudine da bassa montagna, il clima risulta fresco, e sarà possibile osservare verdi praterie e boscaglie montane.
Pianificazione e accompagnamento a cura di Alessandro Sileno - guida ambientale escursionistica LAGAP n.170
Direzione tecnica a cura di Ivy Tour di Scopica s.r.l.s.
Come arrivare:
In aereo: ✈
Aeroporto di Foggia "Gino Lisa" (50 km)
In treno: 🚂
Da Foggia a Candela-S. Agata Di Puglia
e bus fino ad Accadia
sito web: www.trenitalia.com; www.metaurobus.it
In auto: 🚘
Autostrada A16 (Bari-Napoli), uscita Candela
sito web: www.autostrade.it
Organizzatore dell'evento Traversata dei Monti Dauni Puglia
L'organizzatore dell'evento "Traversata dei Monti Dauni Puglia" è Viandanti del Sud.
Dov'è l'evento Traversata dei Monti Dauni Puglia?
L'evento "Traversata dei Monti Dauni Puglia" si terrà a Via Diego Vassalli - 71021 Accadia (FG) - Italia.
Date e orari dell'evento Traversata dei Monti Dauni Puglia
In un'unica data, l'evento "Traversata dei Monti Dauni Puglia" si terrà da sabato 29 maggio 2027 a martedì 1 giugno 2027 ore 07:30 alle ore 16:00.
Domande frequenti sull'evento Traversata dei Monti Dauni Puglia
Quali sono le date e gli orari dell'evento Traversata dei Monti Dauni Puglia?
L'evento inizia sabato 29 Maggio 2027 e termina martedì 1 Giugno 2027. Vedi date e orari dell'evento.
Quando inizia l'evento Traversata dei Monti Dauni Puglia?
L'evento Traversata dei Monti Dauni Puglia inizierà sabato 29 Maggio 2027. Controlla l'orario di inizio.
Quando finisce l'evento Traversata dei Monti Dauni Puglia?
L'evento Traversata dei Monti Dauni Puglia finirà martedì 1 Giugno 2027. Controlla l'orario di fine.
Dove si trova l'evento Traversata dei Monti Dauni Puglia?
L'evento si trova in Via Diego Vassalli - 71021 Accadia (FG) - Italia. Apri la mappa e le indicazioni.
Dove posso trovare i biglietti dell'evento Traversata dei Monti Dauni Puglia?
I biglietti dell'evento Traversata dei Monti Dauni Puglia sono disponibili qui.
Qual è il programma dell'evento Traversata dei Monti Dauni Puglia?
Le informazioni presenti su questa pagina, aggiornate a lunedì 25 maggio 2026, sono raccolte da fonti pubbliche e/o dagli organizzatori e possono subire variazioni. Verifica sempre date, orari, luogo, programma, biglietti e dettagli dell'organizzatore sui canali ufficiali prima di partecipare. Contattaci per segnalare informazioni errate o se sei il proprietario di questo evento. Fonte: Facebook.




