Locandina PRIMO Sismografo al MONDO - lunedì 21 settembre ore 00:00 - 02:00
PRIMO Sismografo al MONDO
Lun 21 Set 2026 00:00-02:00 REALE Osservatorio Vesuviano - Via Provinciale dell'Osservatorio Vesuviano - 80056 Ercolano (NA) - Italia Cerca alloggio vicino Cerca alloggio vicino Raggiungi in treno o autobus Raggiungi in treno o autobus

PRIMO Sismografo al MONDO

Programma dell'evento PRIMO Sismografo al MONDO

REGNO delle DUE SICILIE

PRIMO SISMOGRAFO al MONDO

Luigi Palmieri

Vedeva la luce nel 1841, a due soli chilometri dal Vesuvio.

Veniva inaugurato nel 1845, con un annuncio in pompa magna, nel classico stile di

SUA MAESTA

RE FERDINANDO II di BORBONE,

nel pieno del settimo Congresso degli Scienziati Italiani, organizzato in quell’occasione proprio nella città di Napoli.

Nel 1847 l’Osservatorio Vesuviano è perfettamente operativo, e compie azione di monitoraggio in ordine ai fenomeni eruttivi del Vesuvio, ma anche a fenomeni meteorologici generici, e legati al campo dell’elettromagnetismo terrestre, un settore della scienza che negli ultimi anni destava notevolissimo interesse in ambito internazionale.

Il primo direttore dell’Osservatorio fu Macedonio Melloni (famoso per gli studi sugli infrarossi). Gli succedettero personalità di rilievo nel mondo della scienza come Luigi Palmieri, ed un altro nome illustre fu quel Mercalli la cui scala viene ancora oggi utilizzata per stabilire l’intensità dei terremoti.

La direzione di Luigi Palmieri si distinse dalle altre perchè, due soli anni dopo il conferimento dell’incarico, Palmieri sfornò un’invenzione che era primizia assoluta nel campo della vulcanologia.

Convinto assertore della tesi secondo cui i terremoti ed le eruzioni sono fenomeni connessi, pensò bene che misurando e monitorando gli uni, avrebbe potuto prevedere gli altri.

Per misurare un terremoto, però, occorreva affidarsi a strumenti più affidabili della sensorialità umana, limitatissima anche rispetto, ad esempio, a quella animale. Occorreva quindi poter registrare quelle piccole scosse (dette strumentali) che agli esseri umani risultano impercettibili, ma che possono rivelare con un certo anticipo fenomeni ben più evidenti.

Il tempismo e l’accuratezza dei dati raccolti in ordine a profondità ed epicentro dei fenomeni sismici, la precisione garantita da uno strumento che utilizzava l’elettricità per la redazione di numeri, cifre, e grafici, consentivano anche di poter meglio organizzare eventuali soccorsi. Un tema, questo, caro a Luigi Palmieri.

Lo dimostra il fatto che nel 1857, dopo aver messo a punto il primo sismografo elettromagnetico, ne creò una versione portatile, in maniera che potesse essere utilizzato anche nelle contingenze territoriali più disparate. Il sismografo portatile fu utilizzato in occasione del sisma che nello stesso anno provocò 12000 vittime nel Vallo di Diano, per gestire la scia sismica seguente.

Altra prova dello spirito umanitario con il quale Luigi Palmieri sosteneva i propri studi, le proprie ricerche, le invenzioni: nel 1872 una colata lavica invase la collina del Salvatore, dove si trovava l’Osservatorio Vulcanologico. Palmieri scelse di non fuggire, e di rischiare la vita pur di fornire a Napoli i dati utili per reagire nel migliore dei modi all’eruzione in corso.

Dell’originale sismografo elettromagnetico sopravvivono due esemplari. Uno si trova nel museo di Paleontologia dell’Università di Napoli, l’altro nel museo dell’Osservatorio Vesuviano. Lo strumento si componeva di due corpi principali: uno costituiva la struttura costruita intorno ai sensori, l’altro era destinato alla raccolta e alla registrazione dei dati.

Il sensore rilevava i movimenti verticali con molle e quelli orizzontali con pendoli o mercurio. La registrazione dei dati avveniva all’apertura e alla chiusura dei circuiti sistemati alle estremità di molle e pendoli o mercurio. Elettromagneti facevano inoltre scattare l’orologio che segnava l’inizio dei fenomeni e faceva scorrere il foglio su cui venivano appuntati i dati, con penna rossa (movimenti verticali) e blu (movimenti orizzontali).

Organizzatore dell'evento PRIMO Sismografo al MONDO

L'organizzatore dell'evento "PRIMO Sismografo al MONDO" è Regno delle Due Sicilie.

Dov'è l'evento PRIMO Sismografo al MONDO?

L'evento "PRIMO Sismografo al MONDO" si terrà a Via Provinciale dell'Osservatorio Vesuviano - 80056 Ercolano (NA) - Italia.


Date e orari dell'evento PRIMO Sismografo al MONDO

In un'unica data, l'evento "PRIMO Sismografo al MONDO" si terrà lunedì 21 settembre 2026 dalle ore 00:00 alle ore 02:00.

Lun 21 Settembre 202600:00 - 02:00

Domande frequenti sull'evento PRIMO Sismografo al MONDO

Quali sono le date e gli orari dell'evento PRIMO Sismografo al MONDO?

L'evento ha un'unica data: lunedì 21 Settembre 2026. Vedi date e orari dell'evento.

Quando inizia l'evento PRIMO Sismografo al MONDO?

L'evento PRIMO Sismografo al MONDO inizierà lunedì 21 Settembre 2026. Controlla l'orario di inizio.

Quando finisce l'evento PRIMO Sismografo al MONDO?

L'evento PRIMO Sismografo al MONDO finirà lunedì 21 Settembre 2026. Controlla l'orario di fine.

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Le informazioni presenti su questa pagina, aggiornate a mercoledì 10 giugno 2026, sono raccolte da fonti pubbliche e/o dagli organizzatori e possono subire variazioni. Verifica sempre date, orari, luogo, programma, biglietti e dettagli dell'organizzatore sui canali ufficiali prima di partecipare. Contattaci per segnalare informazioni errate o se sei il proprietario di questo evento. Fonte: Facebook.

Meteo per l'evento "PRIMO Sismografo al MONDO"

Le previsioni meteo per il 21 settembre 2026 non sono ancora disponibili e saranno mostrate nei giorni precedenti all'evento.
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