Non è vero ma ci credo
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Programma dell'evento Non è vero ma ci credo
Martedì 16 aprile 2024, appuntamento con la prosa al TeSS: " NON E’ VERO MA CI CREDO” - di Peppino de Filippo, con Enzo Decaro, regia di Leo Muscato.
– Info su www.teatrosocialestradella.it
Ereditando la direzione artistica della compagnia di Luigi De Filippo, Leo Muscato inaugura questo nuovo corso partendo proprio dal primo spettacolo che ha fatto con lui (Non è vero ma ci credo), rispettando i canoni della tradizione del teatro napoletano, ma dando a questa storia un sapore più contemporaneo. Il protagonista dello spettacolo assomiglia tanto ad alcuni personaggi di Molier̀e che Luigi De Filippo amava molto.
NOTE DI REGIA
Ho mosso i primi passi nel mondo del teatro quando avevo poco più di vent’anni. Mi ero trasferito a Roma per fare l’Università e non sapevo ancora nulla di questo mestiere. Mi presentai a un provino con Luigi De Filippo e lui mi prese a bottega nella sua compagnia. Mi insegnò letteralmente a stare in palcoscenico, dandomi l’opportunità di vivere la straordinaria avventura delle vecchie tournée da 200 repliche l’anno. Rimasi con lui per due stagioni; poi mi trasferii a Milano per studiare regia. Ci siamo rivisti ventidue anni dopo, pochi mesi prima che morisse. Mi chiese di pensare a un progetto da fare insieme. Ne pensai mille, ma non abbiamo avuto il tempo di realizzarne uno. Ho deciso di inaugurare questo nuovo corso partendo proprio dal primo spettacolo che ho fatto con lui, Non è vero ma ci credo. Rispettando i canoni della tradizione del teatro na poletano, proveremo a dare a questa storia un sapore più contemporaneo.
Quella che andremo a raccontare è una tragedia tutta da ridere, popolata da una serie di caratteri dai nomi improbabili e che sono in qualche modo versioni moderne delle maschere della commedia dell’arte. Il protagonista di questa storia assomiglia tanto ad alcuni personaggi di Molière che Luigi De Filippo amava molto. L’avaro, avarissimo imprenditore Gervasio Savastano, vive nel perenne incubo di essere vittima della iettatura. La sua vita è diventata un vero e proprio inferno perché vede segni funesti ovunque: nella gente che incontra, nella corrispondenza che trova sulla scrivania, nei sogni che fa di notte. Forse teme che qualcuno o qualcosa possa minacciare l’impero economico che è riuscito a mettere in piedi con tanti sacrifici. Qualunque cosa, anche la più banale, lo manda in crisi. Chi gli sta accanto non sa più come approcciarlo. La moglie e la figlia sono sull’orlo di una crisi di nervi; non possono uscire di casa perché lui gli elo impedisce. Anche i suoi dipendenti sono stanchi di tollerare quelle assurde manie ossessive. A un certo punto le sue fisime oltrepassano la soglia del ridicolo: licenzia il suo dipendente Malvurio solo perché è convinto che porti sfortuna. L’uomo minaccia di denunciarlo, portarlo in tribunale e intentare una causa per calunnia. Sembra il preambolo di una tragedia, ma siamo in una commedia che fa morir dal ridere. E infatti sulla soglia del suo ufficio appare Sammaria, un giovane in cerca di lavoro.
Sembra intelligente, gioviale e preparato, ma il commendator Savastano è attratto da un’altra qualità di quel giovane: la sua gobba. Da qui partono una serie di eventi paradossali ed esilaranti che vedranno al centro della vicenda la credulità del povero commendator Savastano. Peppino De Filippo aveva ambientato la sua storia nella Napoli un po’ oleografica degli anni 30. Luigi aveva posticipato l’ambientazione una ventina d’anni più avanti. Noi seguiremo questo sua intuizione avvicinando ancora di più l’azio ne ai giorni nostri, ambientando la storia in una Napoli anni 80, una Napoli un po’ tragicomica e surreale in cui convivevano Mario Merola, Pino Daniele e Maradona.
Leo Muscato
di Peppino De Filippo
con Enzo Decaro
regia Leo Muscato
con Francesca Ciardiello, Carlo Di Maio, Roberto Fiorentino, Massimo Pagano, Gina Perna, Giorgio Pinto, Ciro Ruoppo, Fabiana Russo, Ingrid Sansone
scene Luigi Ferrigno
costumi Chicca Ruocco
disegno luci Pietro Sperduti)
Organizzatore dell'evento Non è vero ma ci credo
L'organizzatore dell'evento "Non è vero ma ci credo" è Teatro Sociale di Stradella.
Dov'è l'evento Non è vero ma ci credo?
L'evento "Non è vero ma ci credo" si è tenuto a Via Faravelli, 2 - 27049 Stradella (PV) - Italia.
Date e orari dell'evento Non è vero ma ci credo
In un'unica data, l'evento "Non è vero ma ci credo" si è tenuto martedì 16 aprile 2024 dalle ore 21:00 alle ore 23:00.
Domande frequenti sull'evento Non è vero ma ci credo
Quali sono le date e gli orari dell'evento Non è vero ma ci credo?
L'evento ha un'unica data: martedì 16 Aprile 2024. Vedi date e orari dell'evento.
Quando inizia l'evento Non è vero ma ci credo?
L'evento Non è vero ma ci credo inizierà martedì 16 Aprile 2024. Controlla l'orario di inizio.
Quando finisce l'evento Non è vero ma ci credo?
L'evento Non è vero ma ci credo finirà martedì 16 Aprile 2024. Controlla l'orario di fine.
Dove si trova l'evento Non è vero ma ci credo?
L'evento si trova in Via Faravelli, 2 - 27049 Stradella (PV) - Italia. Apri la mappa e le indicazioni.
Qual è il programma dell'evento Non è vero ma ci credo?
Le informazioni presenti su questa pagina, aggiornate a giovedì 11 aprile 2024, sono raccolte da fonti pubbliche e/o dagli organizzatori e possono subire variazioni. Verifica sempre date, orari, luogo, programma, biglietti e dettagli dell'organizzatore sui canali ufficiali prima di partecipare. Contattaci per segnalare informazioni errate o se sei il proprietario di questo evento. Fonte: Facebook.



