Apologia Di Socrate Con Enrico Lo Verso
Riassumi l'evento con l'IA
Programma dell'evento Apologia Di Socrate Con Enrico Lo Verso
STAGIONE 2023-2024 del Teatro AncheCinema
AncheCinema presenta
APOLOGIA DI SOCRATE
Dialogo sulla Giustizia
dall'opera di Platone
con Enrico Lo Verso
e con
Fabrizio Bordignon, Barbara Bovoli, Marilena Martina, Luca Morciano, Leonardo Sinopoli, Sara Santucci, Mattia Spedicato, Laura Tutolo
Adattamento e regia Alessandra Pizzi
Coreografie e movimento scenico Marilena Martina
domenica 19 NOVEMBRE 2023 | ore 19.30
Teatro AncheCinema
Corso Italia 112 BARI
PARCHEGGI a pagamento MetroPark Corso Italia 138 + GestiPark Battisti
BIGLIETTI online qui: bit.ly/apologiaSOCRATE
al botteghino del teatro AncheCinema
e in tutti i punti vendita Vivaticket
INFO SMS/WhatsApp 329 611 22 91
Il BOTTEGHINO del Teatro AncheCinema di Bari è aperto
dalle ore 10.00 alle ore 13.00
dalle ore 15.00 alle ore 18.00
dal lunedì al venerdì
e nei giorni di spettacolo
dalle ore 15.00 fino all'orario di spettacolo.
NB per chi acquista online: non occorre convertire al botteghino la ricevuta di acquisto di VivaTicket che riporta la FILA e il POSTO assegnato. E sufficiente mostrare la ricevuta digitale o cartacea all'addetto all'ingresso della sala di spettacolo.
L'APOLOGIA
Fra tutte, l’opera di Platone, L’Apologia è certamente la più ricca d’informazioni riguardanti il pensiero di Socrate. L’opera appare come un’incondizionata difesa da parte dell’autore, Platone, della figura e dell’insegnamento del suo amato maestro, davanti a quelle gravi accuse che lo avevano portato al processo, la cui causa va certamente rintracciata nell’errata interpretazione del suo pensiero. Sebbene Socrate avesse avuto inizialmente alcune possibilità di scelta per evitare la pena di morte, ammettendo la propria colpevolezza e andando in esilio, egli scelse di non tradire i propri ideali. Nel 399 a. C, dopo aver affrontato il processo, Socrate fu condannato a morte. Durante il processo a suo carico Socrate non mette in discussione le leggi, ma soltanto l’errore giudiziario di cui è vittima. La sua sorte, però, non lo autorizza a tradire i patti con la sua coscienza. Avrebbe potuto scegliere di non continuare a esporre in pubblico le sue dissertazioni o di fuggire, ma se lo avesse fatto in ogni caso non avrebbe onorato la sua parola.
Un errore giudiziario, quindi, con un processo finito con la condanna a morte, che ricorda quelli ai cui tanto la storia e la cronaca ci hanno abituati, e che rievoca, anticipandolo, il più grande errore contro un innocente commesso dall’umanità, che trova la sua forma più espressiva nell’icona della crocifissione.
La riduzione drammaturgica rispetta l’originalità del testo platonico per raccontare una vicenda umana, che è quella di molti: di chi ogni giorno è soggetto al giudizio e allo scherno della folla, perché “diverso”, e di chi, sotto il peso di un’accusa infamante errata, ha perso la vita.
La giuria popolare che condannò a morte Socrate aveva cinquecento cittadini e sappiamo che fu sempre la folla a scegliere di liberare Barabba. Quella stessa che oggi, a distanza di oltre 2000 anni da quegli errori, quando non può capire, preferisce condannare.
LO SPETTACOLO
Il lungo discorso che Socrate porta in sua difesa contro le accuse mossegli dal popolo diventa il pretesto intorno al quale intessere una narrazione che, attraverso il teatro, pone sotto i riflettori il tema dell’errore giudiziario.
Le infondate accuse di Socrate e la reticenza di una giuria poco disposta ad accogliere le sue giustificazioni, narra un “caso” accaduto oltre 2300 anni fa e comunque emblema di un vizio che, fin dalla notte dei tempi, manda il tilt la macchina della giustizia, gettando ombra sul quel principio di“inconfutabilità oltre ogni ragionevole dubbio”, secondo cui ogni cittadino dovrebbe essere giudicato.
La portata mediatica, oseremo oggi dire, del “caso” Socrate, non solo non ha rappresentato un esempio isolato, ma non sempre è ritornata in considerazione, come paradigma dell’errore, ogni qualvolta si è compiuto un processo ai danni di un innocente.
Lo spettacolo ripercorre le tappe salienti di quel processo e di quel lungo soliloquio con cui un vecchio uomo, reo di saggezza, tenta invano di addurre non solo valide motivazioni a sua discolpa ma, addirittura, di gettare le basi per un sentire moderno, in cui all’omologazione del pensiero contrappore la capacità di autoanalisi e autodeterminazione.
Socrate è dentro un sistema che non può cambiare, e che cerca rassicurazione e giustizia nell’accusa del diverso. La sua più grande colpa è nella sua capacità di tessere considerazioni personali, di presagire con lungimiranza la fine di una società in cui il libero pensiero soggiace al pensiero comodo. E a nulla vale la sua capacità dialettica, la sua ostinata controprova che adduce ad ogni accusa. A nulla vale perché quella giuria ha già scelto e, in mente sua, ha già pronunciato l’infamante verdetto.
E da questo processo, usato a pretesto, che lo spettacolo ricorda e rende omaggio alle vittime di errori giudiziari e di un sistema di accusa che sposta il processo dalle aule di tribunale, ai salotti mediatici. In cui spesso, piuttosto che cercare indizi di innocenza, si condanna il colpevole alla gogna mediatica.
L’apologia di Socrate si intreccia così con il caso di Sacco e Vanzetti, i primi italiani sottoposti ad una accusa e alla conseguente condanna a morte in un processo di stampo razziale. La vicenda di Socrate anticipa l’ingiusto processo, costatogli comunque la vita, di Enzo Tortora. Risuonano così, nel buio del teatro, la voce e le fasi chiave di un processo che (la magistratura lo ammetterà anni dopo) ha investito un innocente.
La narrazione si muove su piani ed epoche differenti. Dallo scranno dell’antica Atene si finisce nell’aula bunker del tribunale di Napoli, passando per la cella di esecuzione di Vanzetti e lo spettacolo termina con il più grande caso di errore giudiziario che la memoria umana possa ricordare: quella crocifissione di un “diverso” compiuta oltre 2000 anni fa e per cui l’umanità tutta ha ancora da farsi perdonare. Enrico Lo Verso ripercorre la disperata difesa che Socrate fece di se stesso, mentre intorno si muovono accusatori, difensori, giudici e compagni in una messa in scena impostata sull’entrata e uscita degli stessi attori da più ruoli e situazioni. Alla narrazione discontinua degli imputati, si contrappone il dinamismo della danza e il perpetuo movimento del coro che anima la scena di quella stessa forza di vita che gli accusati hanno conservato fino alla loro ultima ora.
“…. Ma è già l’ora di andarsene, io a morire, voi a vivere, chi dei due però vada verso il meglio è cosa oscura a tutti, meno che a Dio”, furono queste le ultime parole che Platone fa pronunciare a Socrate prima di morire.
“Io sono innocente, spero con tutto il cuore che lo siate anche voi”. Furono, queste, le parole di Enzo Tortora ai suoi giudici di appello…
Perché la storia insegna a non dimenticare.
Alessandra Pizzi
Biglietti
L'evento Apologia Di Socrate Con Enrico Lo Verso si è concluso: puoi trovare biglietti simili in questa pagina.
Biglietti simili su VivaticketOrganizzatore dell'evento Apologia Di Socrate Con Enrico Lo Verso
L'organizzatore dell'evento "Apologia Di Socrate Con Enrico Lo Verso" è AncheCinema.
Dov'è l'evento Apologia Di Socrate Con Enrico Lo Verso?
L'evento "Apologia Di Socrate Con Enrico Lo Verso" si è tenuto a Corso Italia, 112 - 70123 Bari (BA) - Italia.
Date e orari dell'evento Apologia Di Socrate Con Enrico Lo Verso
In un'unica data, l'evento "Apologia Di Socrate Con Enrico Lo Verso" si è tenuto domenica 19 novembre 2023 dalle ore 18:30 alle ore 20:30.
Domande frequenti sull'evento Apologia Di Socrate Con Enrico Lo Verso
Quali sono le date e gli orari dell'evento Apologia Di Socrate Con Enrico Lo Verso?
L'evento ha un'unica data: domenica 19 Novembre 2023. Vedi date e orari dell'evento.
Quando inizia l'evento Apologia Di Socrate Con Enrico Lo Verso?
L'evento Apologia Di Socrate Con Enrico Lo Verso inizierà domenica 19 Novembre 2023. Controlla l'orario di inizio.
Quando finisce l'evento Apologia Di Socrate Con Enrico Lo Verso?
L'evento Apologia Di Socrate Con Enrico Lo Verso finirà domenica 19 Novembre 2023. Controlla l'orario di fine.
Dove si trova l'evento Apologia Di Socrate Con Enrico Lo Verso?
L'evento si trova in Corso Italia, 112 - 70123 Bari (BA) - Italia. Apri la mappa e le indicazioni.
Dove posso trovare i biglietti dell'evento Apologia Di Socrate Con Enrico Lo Verso?
I biglietti dell'evento Apologia Di Socrate Con Enrico Lo Verso sono disponibili qui.
Qual è il programma dell'evento Apologia Di Socrate Con Enrico Lo Verso?
Le informazioni presenti su questa pagina, aggiornate a martedì 14 novembre 2023, sono raccolte da fonti pubbliche e/o dagli organizzatori e possono subire variazioni. Verifica sempre date, orari, luogo, programma, biglietti e dettagli dell'organizzatore sui canali ufficiali prima di partecipare. Contattaci per segnalare informazioni errate o se sei il proprietario di questo evento. Fonte: Facebook.



